Face Shield regolabile per gli operatori impegnati contro il COVID-19

Durante la prima fase della chiusura, per l’emergenza COVID-19, il nostro amico, ed ex corsista di stampa 3D, Walter Lentini aveva ricevuto la richiesta, da parte di alcune infermiere dell’ospedale di Cosenza, di poter avere le maschere protettive stampate mediante stampante 3D, visto che non ne avevano a disposizione.

I pezzi richiesti erano 18 e visto il lungo tempo necessario alla stampa di ogni singola maschera (circa 4 ore), oltre alla difficoltà di reperibilità dei vari materiali, Walter ci ha chiesto, sapendo che nel nostro laboratorio avevamo più di una stampante 3D, se potessimo offrire il nostro aiuto.

Ovviamente ci siamo resi disponibili e il modello scelto per la stampa è la Prusa Face Shield, disegnata e rilasciata da Josef Prusa con licenza Creative Commons 4.0.

v 0.1

Mentre venivano stampati i primi pezzi, ci è stato chiesto inoltre se fosse possibile modificare la fascia in modo che la parte frontale potesse essere alzata durante i momenti in cui non era necessario avere la protezione.

Tale modifica serviva, durante i momenti nel quale la protezione non era necessaria, a ridurre la visuale ridotta derivante dai fogli di acetato, non perfettamente trasparenti, che siamo riusciti a reperire come sostituti dei fogli di plexiglass previsti come schermo.

Ci siamo messi quindi a modificare, tramite OpenSCAD, il pezzo originale e, nella prima versione, si è suddiviso il pezzo in 2 parti, aggiungendo i perni e relativi fori.

Sebbene il movimento risultasse ottimale, la visiera in fase di innalzamento purtroppo non rimaneva in posizione orizzontale, non avendo un fermo a bloccarlo in tale posizione.

v 1.0

Nella prima modifica importante si sono arretrati perno e fori, arrotondando inoltre la parte posteriore della parte mobile, in modo da agevolare il movimento verso l’alto e sfruttando l’aggancio dell’elastico come blocco.

Questa è la versione è stata rilasciata come Prusa Face Shield (Adjustable) e licenza Creative Commons versione 4.0, in pieno rispetto della licenza della versione originale, sul portale PrusaPrinters.org. Un utente ha avuto modo di scaricare il file in formato STL, stamparlo e farci pervenire il suo feedback circa le problematiche riscontrate.

Effettivamente, nel momento in cui si applicava forza con l’elastico, specie con le teste più piccole, il pezzo si curva portando i perni ad essere di larghezza insufficiente ed inoltre l’aggancio dell’elastico risultava di intralcio al movimento.

v 2.0

Recepito il feedback, e ringraziato l’autore per la segnalazione, è stata apportata la modifica che ha portato alla versione attuale.

Si è mantenuta la forma arrotondata della parte posteriore del pezzo mobile, spostando perno e fori nella posizione della prima modifica e aggiungendo un fermo per impedire il movimento oltre la posizione orizzontale, allungando inoltre la lunghezza dei perni.

In questa versione è adesso presente sul portale PrusaPrinters, dove sono stati lasciati anche i file della vecchia versione.

Nel frattempo era stato ordinato anche il filamento TPU e, una volta arrivato,  abbiamo progettato un pezzo da stampare e agganciare alla maschera in modo da interporre, tra la fronte e la maschera, un supporto più morbido che eviti le abrasioni da contatto con la plastica dura.

Ovviamente anche questo add-on è stato rilasciato sotto licenza CC 4.0 e caricato sul portale Prusa Printers.

Un ottimo progetto di prototipazione rapida, iterativa di cui siamo molto soddisfatti e che continueremo a migliorare se ce ne sarà occasione.

 

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